Triste, Solitario y Final PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Dicembre 2011 18:48

E’ bello prendere un libro, leggerne due pagine e poi metterlo via. Non era il momento di leggerlo o, forse, non ne valeva la pena. Ci riprovo a distanza di ben otto mesi. La lettura parte bene, scivola via. Prendo il bus per finire la lettura. E’ un libro breve, agile, con molta malinconia. Il cinismo del protagonista è solo una maschera. E Soriano, autore co-protagonista del libro, epigone di Stanlio (su cui è costruito tutto il romanzo), ironizza su se stesso in modo leggero e allegro.

Buona Lettura!

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

WebMedie
Trykkeri kontorstole Renault
seo konference CMS